Armi Magazine - febbr. 2004


PROVA DEL REMIGNTON SEVEN IN 300 SHORT ACTION ULTRA MAGNUM, ACCURATIZZATO DALLA NEW SYSTEM ARMS, CANNA LAPPATA, BEDDING INTEGRALE, STECHER, MIRE MECCANICHE REGOLABILI, INCISIONI AD HOC E CALCIO MODIFICATO. PER L'OCCASIONE CON UN OTTICA NIKON.






 

rassegna stampa

Armi Magazine - febbr. 2004

PROVA DEL REMIGNTON SEVEN IN 300 SHORT ACTION ULTRA MAGNUM, ACCURATIZZATO DALLA NEW SYSTEM ARMS, CANNA LAPPATA, BEDDING INTEGRALE, STECHER, MIRE MECCANICHE REGOLABILI, INCISIONI AD HOC E CALCIO MODIFICATO. PER L'OCCASIONE CON UN OTTICA NIKON.

Marco Rigido ( e la sua New System Arms),non è nuovo ad apprezzabili esperimenti nel campo delle armi a canna rigata. Una delle sue specializzazioni, per la quale viene ricercato da molti cacciatori di ungulati, sopratutto del nord-ovest italiano, è quella della accuratizzazione di carabine ad otturatore girevole scorrevole.
Quella della prova odierna è un esperienza di particolare valore, dato che Rigido si è cimentato in un classico della Remington, il modello Seven, ma camerato nel gia leggendario 300 Remington Short Action Ultra Magnum. Vediamo nel dettaglio ciò che è cambiato in questo specialissimo model Seven, rispetto alla versione Standard di fabbirca.
LE MODIFICHE E PERCHE'
L'azione ad otturatore girevole scorrevole Remington 700 ( da cui deriva la Seven) ha circa 50 anni di vita, si tratta probabilmente dell'azione per carabina da caccia più modificata, elaborata e customizzata di tutti i tempi. Questo essenzialmente perche è stata offerta negli anni in numeri produzione motruosi, dal primo faabbricante di carabine ad otturatore del mondo, a prezzi di mercato quindi abbodabili. Per questo un costumizzatore trova in Remington un partner a buon mercato anche incaso di errori ed omisioni. Non è tuttavia il caso dell'esercizio di stile odierno. Marco Rigido ha scelto una carabina assoletamente "out of the box" quale la model SEVEN di recente importazione e vi ha messo le mani con sapienza, seguendo la filosofia di non toccare ciò che c'è di buono in una carabina commerciale di grande serie, ma di intervenire nella cura di tutti quei particolari che invece una produzione di grande serie non può permettersi di seguire. Introducendo in oltre qualche dettaglio ex novo: come ad esempio lo stecher, compiani perfettamente lucidati, sul calcio laminato è stato introdotto un pad, Pachmayr alleggerito ulteriormente nella parte interna per smorzare al massimo l'accelerazione di picco del calibro particolarmente rabbioso. Il calcio laminato invece ha ricevuto un trattamento completo, a base di tampone con resine sintetiche e finito con lacca trasparente.
Gli organi di mira meccanici non potevano essere esenti dalle attenzioni dell New System Arms: la tacca posteriore è ora una L.P.A. mod. BAR 05, interamente regolabile e con foglietta sostituibile, mentre il mirino a rampa interamente realizzato da Marco Rigido è di tipo express a perla, molto ben rastremato e raccordato.
L'ESTETICA
All'occhio salta subito la colorazione fortemente rossatro- arancione del calcio laminato: questo colore mielato intenso e ricco è frutto delle resine sintetiche tirate a mano e tampone da Marco Rigido, quasi il Remignton fosse un vecchio mobile da finire a gomma lacca e tampone. Il risultato in ogni modo è molto piacevole e sicuramente più ricco del laminato originale finito a poliestere "tout/court". Il niovo trattamento in oltre offre buone garanzie di impervieta alle interperie e agli insulti dell'uso venatorio, grazie ad una mano finale di trasparente molto resistente
L'accostamento del colore del calcio con la lucentezza della canna lappata e finita estriormente a specchio, tradisce subito la "diversità" di questo model Seven: grazie anche alle incisioni non molto estese ma proprio per questo ben intonate con le caratteristiche venatorie dell'oggetto, l'aspetto di tutta la carabina si esprime bilanciato, sobrio e accattivante. Il pad Pachmayr, generoso gia di suo ed efficacissimo con i calibri più ruggenti è stato ulteriormente alleggerito al suo interno onde rendere il rinculo del 300 più simile a quello di un 22.
Molto bella in fine la mira anteriore,in perfetto stile express, raccordata e pomellata nei punti giusti, perfettamente utilizzabile davvero e non quale orpetto obligatorio, ma in realtà sempre surclassata dalla presenza dell'ottica.
L'OTTICA "DA CORSA"
A proposito della quale due parole vanno spese, dato che siamo al cospetto della nuovissima NIKON MONARCH "E" 2,5-10x56 illuminata. Si tratta "top- of the line" della casa giapponese, Leader mondiale indiscussa nelle ottiche in genere e numero 1 in termine di vendite, per i rifle scopes negli U.S.A.. Come si può agevolmente ricavare dalle fotografie di questo servizio, il tubo inquestione è davvero impressionante se montato su un model Seven, carabina che senz'altro appartiene alla famiglia delle compatte, rispetto ad esempio ai SAKO maggiori (IV e V ) o gli stessi REMINGTON della serie Sendero. Il Monarch 2,5-10x56 compagno di prova del REMINGTON NEW SYSTEM ARMRS CUSTOM ha tutto quanto si possa desiderare da un ottica moderna: tubo da 30 mm. obbiettivo da 56 mm, ai vertici della luminosità per la categoria, terza torrettacentrale per la peselezione del parallasse (cosache ad esempio non ha l'ottica di confronto di SCHMIDT & BENDER) quarta torretta di illuminazione nella doppia scala rosso e verde, per una ottimale campitura nelle più disparate condizioni di luce. Il puntino rosso ad esempio, quando il cacciatore si trovasse in condizioni di tiro al tramonto in zone desertiche, risulta di difficile visibilità con il sole alle spalle: ecce quindi la possibilità offerta dall'illuminatore Nikon di usare la scala del verde.
I RISULTATI BALISTICI
Grazie anche alle prestazioni dell'ottica di livello di cui abbiamo parlato, i risultati balistici di questa edezione raffinata del model Seven in 300 super magnum sono stati eccellenti: praticamente poco più di mezzo minuto d'angolo con doppia verifica ai 100 e ai 200 metri. Rispettivamente in fatti, i due bersagli conseguiti hanno decretato 14 mm e 33 mm, quindi ambedue di circa un10% più larghi di mezzo minuto d'angolo (ossia 16 mm a 123 metri, oppure 13 mm a 100 metri).
Lo scatto con stecher accuratizato da Marco Rigido funziona bene sia diretto che con pretensionatore:
Personalmente lo preferisco diretto, ma è molto una questione di abitudine, tipo di tiro e capacita personale ad usare bene uno stecher molto sensibile. Il rinculo, come gia detto, è quasi inesistente, nonostante il calibro picchi forte. Nelle applicazioni venatorie direi che siamo al top per velocità di dopiaggio del colpo, grazie alla brevità della corsa dell'otturatore e per potenza sviluppata: ideale per il cinghiale esuberante per il capriolo e forse anche per il daino a meno di non impegnarlo in tiro da 300 metri, buono senza dubbio per orso europeo e cervo.
CONCLUSIONI
Senza dare voti ad un capace armaiolo del nostro più fertile panorama creativo italiano, un plauso a Marco Rigido e alla sua NWE SYSTEM ARMS per una proposta semplice ma molto efficace in termini di praticità d'uso, abbordabilità di spesa e prestazioni totali. senza dubbio ripetibile anche su altri modelli di Remington, poss9ibilmente con varibili a soggetto, quali calciature ancora più nobilitanti, calibri a richiesta e personalizzazioni diverse a secondo delle richieste dei clienti.

 


Marco Rigido New System Arms - Via Mazzini 30 - 13882 Cerrione (BI) Italy 0039 015 671700 info@newsystemarms.com

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